Paolo Zignani – Destino
Parli tanto di libertà, ma guarda: anche l’aria che respiri è condizionata!
Parli tanto di libertà, ma guarda: anche l’aria che respiri è condizionata!
Su in alto nel Nord, nel paese chiamato Svitjod, c’è una roccia. È alta cento miglia, ed ha cento miglia di ampiezza alla base. Ogni mille anni un uccellino viene ad aguzzare il suo becco su questa roccia. Quando la roccia sarà del tutto corrosa, sarà trascorso un solo attimo dell’eternità.
A volte mi chiedo se sei tu che vai incontro al tuo destino, o se è il destino stesso che viene incontro a te.È uno dei tanti interrogativi che mi sono sempre posta, consapevole che nessuna risposta non potrà mai raggiungere la profondità del mistero che provoca certe sensazioni come la morte, la felicità, la sofferenza, il bene e il male.
Tanto fa l’uomo che alla fine sparisce.
La giustizia non governa la vita e la morte… altrimenti nessuna persona buona morirebbe giovane.
Se il destino è contro di me, peggio per lui.
Se avete una meta ben precisa ed immutabile, cioè quella di mirare alla vostra evoluzione, tutti gli altri pensieri troveranno in essa la loro guida, e cominceranno a sottomettersi e a partecipare al lavoro interiore.