Vincenzo Sansone – Destino
Le mete sono pure illusioni e la magia è la luce che ne illumina il cammino. È chiamato follia il coraggio di percorrere il sentiero al buio.
Le mete sono pure illusioni e la magia è la luce che ne illumina il cammino. È chiamato follia il coraggio di percorrere il sentiero al buio.
Perché il destino lo si legge dalle nostre mani? Forse perché siamo noi gli autori e ce lo scriviamo sulla pelle.
I limiti sono degli uomini che al destino possono solo andare in contro!
Ti lasciavi andare. Ti consegnavi a un destino che nessuno ti aveva confermato. E lo facevi da sola. Come non volessi ricordare che, qualunque fosse stato il cammino, qualunque la meta, io ci dovevo essere.
È inutile prendersela con tutti e con il mondo, siamo solo noi gli autori del nostro destino.
Il caso è frutto di un disegno inconcepibile!
Tutto viene a chi non si stanca di aspettare.