Adriano Calì – Destino
Pensieri comuni, parole sprecate, frutto di un pensiero e legati da azioni che dividono destini…
Pensieri comuni, parole sprecate, frutto di un pensiero e legati da azioni che dividono destini…
Nominare troppo spesso il destino, scaricando su di esso le motivazioni di tutto ciò che ci accade, significa alleggerirsi del peso della responsabilità che ogni nostra scelta comporta.
Non cercare con affanno il tuo destino, tanto è lui che trova te.
In fondo in ognuno di noi c’è una zona in ombra, una parte buia che nascondiamo agli altri e spesso a noi stessi, eppure è proprio in fondo a quell’oscurità, attraversandola, che possiamo trovare la nostra luce, la nostra più intima natura.
Non hanno leso niente, i servitori del Serpente, se non la mia unica capacità di svolgere i programmi della Struttura. Al di sotto di questo, non c’era altro che l’essere umano: infatti continuando a scavare si portano alla luce sempre le cose peggiori. Ed essendo un essere umano, se l’uomo si scaglia contro l’uomo, sono cavoli amari, così come gli dèi, che si annientano da soli, insieme alla natura di cui essi sono i custodi.
Se il destino è contro di me, peggio per lui.
Il destino é un mare che non ha sponde.