William Shakespeare – Destino
Fortuna fortuna… tu sei capricciosa, io ci conto!So che che non lo terrai lontano tanto tempo.So che lo rimanderai da me.
Fortuna fortuna… tu sei capricciosa, io ci conto!So che che non lo terrai lontano tanto tempo.So che lo rimanderai da me.
Crescere, invecchiare. Raccogliere i pezzi. Come se correndo non dovessimo continuare con le nostre vite.
Ogni persona, anche la più insignificante, ha il potere di determinare un evento importante per sé o per un qualcosa ancora di più grande che trascenda il personale. Siamo pedoni con movenze da re, e nell’istante in cui ne prendiamo coscienza… scacco matto.
Il destino ha molta più fantasia di noi.
La strada che ho davanti m’è ignota, ma non scorderò mai chi sono e da dove vengo, e ciò mi aiuterà, a scegliere i giusti bivi per la mia vita.
Se stai pensando ad un ancora come strumento di salvezza ricordati che non sei una nave e neanche un pesce.
Così fa il destino: potrebbe filar via invisibile e invece brucia dietro sè, qua e là, alcuni istanti, fra i mille di una vita. Nella notte del ricordo ardono quelli disegnando la via di fuga della sorte. Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi.