Aristotele – Destino
Chi non conosce il suo limite tema il destino.
Chi non conosce il suo limite tema il destino.
Il mio vero io, è vivere, amare con il cuore, ma ho avuto la sfortuna che certe persone hanno percorso la mia strada, persone a dir poco spregevoli da indurmi ad essere cosi come non vorrei, e molte volte non mi esprimo, perché non mi piace essere cosi. Adoro le belle persone che mi regalano sorrisi sinceri, amore in qualunque forma e sostanza, ma che sia vero. Si amo vivere, essere felice ma purtroppo la sfortuna mi ha fatto conoscere delle bestie in senso letterario.
Esistono persone che diventano importanti da subito, entrano in te nell’infinitesimalità di uno sguardo, un battito di ciglia e realizzi che chi hai davanti lascerà un segno indelebile nel tuo profondo. Ci sono incontri che segnano una svolta nella tua vita, nello stesso modo ci sono persone che senti al tuo fianco anche se lontane fisicamente. Accettare, accogliere e amare vincendo le paure ti arricchisce e ti rafforza: il sorriso prende il posto della tristezza e la tua vita inizia a trasformarsi, così, naturalmente, come la notte diventa giorno e come l’azzurro del cielo accoglie il sole!
La mia anima vagava su quell’unico binario, in attesa di arrivare nella stazione del tuo cuore, mia unica destinazione!
Il destino e la giustizia hanno una cosa in comune: non esistono!
Gli errori fatali della vita non sono dovuti all’irragionevolezza di un uomo: un momento irragionevole può essere il migliore. Sono dovuti alla parte razionale di un uomo.
Il destino mio ho sbagliato ioma al tuo prendi esempio da meche non capiti quel che è successo a me.