Stephenie Meyer – Destino
La mia vita ormai era incerta come una partita a dadi. E se fosse uscito il numero perdente?
La mia vita ormai era incerta come una partita a dadi. E se fosse uscito il numero perdente?
Ogni volta che pensi d’essere arrivato, stai in verità per partire.
“La fortuna non esiste!”, sostiene il fortunato.
“Ti sei davvero lasciata tutto alle spalle, come desideravo? Tutto sommato sarebbe… giusto. Non contesterò la tua decisione. Perciò non temere la mia reazione, ti prego. Dimmi solo se dopo tutto ciò che ti ho fatto puoi ancora amarmi o no. Puoi?”, sussurrò.”Ma che razza di domanda scema è questa?””Ti prego, rispondi. Per favore.”Lo guardai cupa, per un istante interminabile. “Ciò che provo per te non cambierà mai. Certo che ti amo… e tu non puoi farci niente!””Non avevo bisogno di sentire altro”.
La mia mente girava in tondo, cercando inutilmente una via d’uscita da quell’incubo. Non c’era scampo, non c’erano soluzioni. Nel futuro vedevo la luce sbiadita di una sola conclusione possibile. La sola incertezza riguardava il numero di persone che nel frattempo ci sarebbero andate di mezzo.
Si troverà un’ombra per il mio corpo, buon allevatore di bruchi cui il destino avrà lasciato un pensiero che si consumerà tra i temporali o le onde alte dei mari rimasti all’innocenza dell’ultimo sognatore.
Per lui ogni battito del mio cuore era prezioso.