Sir Jo (Sergio Formiggini) – Destino
Ho invitato la Dea Nera e anche stavolta ha lasciato la sua falce, lì per terra, caduta dalla mia mano incredula.
Ho invitato la Dea Nera e anche stavolta ha lasciato la sua falce, lì per terra, caduta dalla mia mano incredula.
Il tempo è galantuomo, e questo mi consola, non certo per sete di vendetta, ma per la soddisfazione di vedere chi ha fatto del male vivere le stesse cose che ha riservato agli altri a causa della propria freddezza e cattiveria.
La vita è sogni che si spezzano giorno per giorno…
Non bisogna rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere (Albus Silente) ma non bisogna neanche rifugiarsi nella realtà e dimenticarsi di sognare.
Troppi semafori rossi mi separano da te.
Tante cose, che so le ho imparato dopo aver inciampato, dopo essere stata ferita, dopo che le lacrime sono scese a catinelle. Ma ne sono contenta. Mi sono resa conto di tante cose e ho imparato ad apprezzare di più la vita e a donare il mio cuore a chi amo. Forse abbiamo un destino prestabilito, oppure certe cose devo accadere per capirne altre. Rimane un enigma. In tutto questo So di aver sbagliato molte volte; ma non per questo mi tiro indietro, mi abbatto e non do al domani la fiducia e la possibilità di migliorarmi e migliorarsi…
Lascio sempre il segno dove passo, lascio sempre qualcosa di me dove sono stato, e mi fermerò solo quando saprò che il mio viaggio è giunto a termine.