Jorge Luis Borges – Destino
Un uomo gradatamente si identifica con la forma del proprio destino; un uomo è, a lungo andare, le proprie circostanze.
Un uomo gradatamente si identifica con la forma del proprio destino; un uomo è, a lungo andare, le proprie circostanze.
È finita la notte.Spegni la lampada fumantenell’angolo della stanza.Sul cielo d’orienteè fiorita la luce dell’universo:è un giorno lieto.Sono destinati a conoscersitutti coloro che camminerannoper strade simili.
Non è ancora il peggio, se si può dire: questo è il peggio.
La provvidenza è la magnanimità del destino.
La forza che si oppone al destino é in realtà una debolezza.
Non c’è più quella grazia fulminante, ma il soffio di qualcosa che verrà.
Non ho mai visto un pessimista andare da qualche parte.