Jacinto Benavente y Martinez – Destino
Molti pensano che avere talento sia una questione di fortuna; forse la fortuna è questione di talento.
Molti pensano che avere talento sia una questione di fortuna; forse la fortuna è questione di talento.
Il cuore che sapeva troppo, lo sa ancora, e dal vuoto mormora nell’oggi e nel domani: le fauci fameliche sbranano loro stesse, la montagna del Tonante è crollata!
Non ho mai creduto nel destino piuttosto nella capacita di ognuno di crearsi le occasioni favorevoli per sviluppare le proprie fortune, il destino è una scusa inventata dai più deboli per giustificare i propri fallimenti.
Qualsiasi cosa tu cerchi, qualunque sia il tuo percorso personale, niente si fa da soli, tutto si fa in due. Tu e il tuo destino.
L’alcol esce una seraentra in un bar ed ordina una birrail fumo entra in un bar e scrocca una ciccal’alcol esce e incontra il fumoil fumo esce e incontra l’alcolsi studiano si confrontanoall’alcol piace il bereal fumo piace il fumareridendo e parlando si conosconoentrano in intimitàparlano sfidando la noiadividersi è duraci provano…ma come quella sera,la gioia che hanno provato, non tornerà piùl’alcol e il fumoil fumo e l’alcolvi amoche triste gioiaper sempre vi porteròcon mefino nell’aldilàfino alla prossima vitasperandocercandola lucel’illuminazionedipendente o nol’amore è amore.
Quando impari a fare un trasloco, impari anche a buttare, a fare spazio, a mettere di lato, a scegliere. Impari a dare valore agli aggetti, a toglierne, a rivalutare. Impari a classificare i ricordi, categorizzarli, ucciderli, a farli piccoli o a farli grandi. Impari che tutto accade con un significato e con un tale finisce, che le persone sono compagni di viaggio, i posti complici d’incontro e le cose le foto delle memorie. Impari che tutto finisce dentro una scatola così come la tua valigia finisce nel vano di un aereo. Impari a pesare quando quanto hai dato, a chi e se è servito. Impari che tutti gli errori erano inevitabili, le soluzioni tardive e che ogni fine ha sempre un unico disegno.
Ogni esperienza è un seme per il giardino della nostra vita. Eppure pochi ne sanno trarre un vero insegnamento, eppure pochi riescono a far nascere una grande pianta, e il seme marcisce, sprecando l’ennesima occasione di crescita personale.