Arthur Bloch – Destino
Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.
Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.
Lentamente e con saggezza, la paziente opera del tempo mostra le trame di un futuro che prende forma davanti al mio sguardo e mi trovo ad essere spettatrice e protagonista della mia esistenza.
Se non rischi non puoi sapere se vale la pena. Meglio il rimorso che il rimpianto.
Se me frulla un pensiero che me scoccia me fermo a beve e chiedo aiuto ar vino: poi me la canto e seguito er cammino cor destino in saccoccia.
Si può solo dire nulla: destinazione e destino di ogni discorso.Ma solo questo nulla è proprio quel che si dice.La verità del discorso intesa come esperienza stessadel suo errore. Altro non resta che, in tutto abbandonolasciarsi comprendere dal discorsosenza la nostra volontà di intenzione.”Codesto solo oggi possiamo dirti:ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”.E Nietzsche mutuato non distinguo da Montale.
Non sarà il tempo del momento a cambiare,unite le menti estranee ma comuni.Vivi quello che puoi vivere senza credere,senza sapere.Sono tante le parole a formare.Nessuna compone realmente… il nulla.
Chi vuole fuggire? Io non di certo, anzi, rincorro qualcosa che mi è davanti: il tempo. E cerco di stare dietro la sua scia, con la speranza di raccogliere ciò che esso mi riservi.