Sabrina Ducci – Destino
Lentamente e con saggezza, la paziente opera del tempo mostra le trame di un futuro che prende forma davanti al mio sguardo e mi trovo ad essere spettatrice e protagonista della mia esistenza.
Lentamente e con saggezza, la paziente opera del tempo mostra le trame di un futuro che prende forma davanti al mio sguardo e mi trovo ad essere spettatrice e protagonista della mia esistenza.
Ogni giorno vissuto è un granello di polvere, che un per volta seppellisce la fossa dei sogni eterni.
Ogni volta che riuscirai a chiudere definitivamente una delle tante porte che uniscono il presente al passato potrai ritenere di aver vinto una delle grandi sfide che ti pone la vita. Solo liberandoti dalle antiche sofferenze e dai tanti limiti che ti trascini dietro, potrai finalmente porre solide basi per un futuro diverso, migliore… solo allora potrai affermare di essere libero!
Esiste una sottile linea che separa le nostre aspirazioni da quella che è la realtà: la nostra volontà di agire unita alla capacità di non darsi mai per vinti può rendere possibile il raggiungimento dei nostri obiettivi, anche quando, nei momenti più bui, quella sottile linea di confine potrebbe apparire più simile ad un muro invalicabile.
Io credo che tutte le cose accadono per una ragione dettata dal destino.
Solo alla fine del percorso te ne rendi conto, cammini, inciampi, ti rialzi e improvvisamente ti accorgi che tutto è stato utile, che nulla è successo per caso, che ogni cosa era indispensabile; ti accorgi che ogni accadimento è servito a farti rinascere dalle ceneri come una fenice, a farti rinascere come volevi tu!
Come si può dubitare che modestia e coscienza, congiunti a dignità nel comportamento, non vengano premiate dal destino?