Gigliola Perin – Destino
E quando scopri di non essere nulla, diventi il nulla.
E quando scopri di non essere nulla, diventi il nulla.
Quando ogni uomo avrà raggiunto la felicità, il tempo non ci sarà più.
Il destino è semplicemente un’accordo mentale temporaneo con noi stessi. Un modo originale per dare un senso e connettere una causa ad un effetto. La razionalità che cerca di annullare la realtà. Una guerra senza vinti e vincitori.
Il giusto è destinato alle critiche plurime dei non giusti.
Non voglio guardarti, voglio toccarti ed immaginarti, conoscerti con il solo tocco delle mani, sentire il guizzo dei tuoi muscoli al passaggio delle mie carezze. Occhi chiusi, labbra dischiuse, m’imprimo nella mente il sapore della tua pelle. Il tuo sapore. E lo ritroverò dentro di me nella solitudine.
Ogni stanza ha il suo cielo, magari racchiuso in uno sguardo.
Siamo davvero i padroni del nostro destino o le nostre azioni non sono che minuti tasselli dell’intreccio infinito del caso nello smisurato vortice del possibile?