Gigliola Perin – Destino
E quando scopri di non essere nulla, diventi il nulla.
E quando scopri di non essere nulla, diventi il nulla.
Quante lacrime ho versato e non so quante ne verserò finché tu ostile destino ti avventi su me su un cuore che ha solo difetto di essere infinitamente buono.
Volevo una Ferrari, mi hanno dato una cinquecento, ma piano piano arriveremo anche noi a destinazione, godendoci il panorama.
Quante volte ci poniamo questa domanda. La passione cos’è realmente? È un emozione che ti toglie il fiato, è una carezza che sa far battere il cuore. È sentire che bruci senza sentire il calore del fuoco, perché quel fuoco lo accende chi sa far vibrare la tua anima. Troppe volte pensiamo che sia il corpo a dettar legge sulla passione, ma parte da dentro, in un punto del corpo che non vediamo. Posso solo dire che se non l’hai mai provata, non puoi dire d’aver vissuto.
Sono la voce che ti graffia l’anima quando ti manca il mio corpo. L’emozione di un tocco rubato. Un attimo infinito di passione. La pelle che possiedi ma non puoi indossare. Io sono il desiderio di ogni tuo giorno, il pensiero dei miei baci ti tiene sveglio la notte. Mi muovo nell’ombra della tua vita, io vivo per dar libertà al tuo amore quando le nostre mani si uniscono. Tutto ho di te ma nulla m’appartiene. Nessuno sa di me di noi se non le tue labbra che sussurrano il mio nome in quegli attimi che rubiamo ad un mondo che ci divide.
O Sfortuna, ti ho conosciuto ed ho imparato ad apprezzare i tuoi lati positivi. Ora però, cortesemente, vai a conoscere qualcun altro!
Gli avvenimenti della vita non scaturiscono dal desiderio dell’uomo perché frutto di un disegno preordinato.