Sigmund Freud – Destino
L’anatomia é il destino.
L’anatomia é il destino.
Su in alto nel Nord, nel paese chiamato Svitjod, c’è una roccia. È alta cento miglia, ed ha cento miglia di ampiezza alla base. Ogni mille anni un uccellino viene ad aguzzare il suo becco su questa roccia. Quando la roccia sarà del tutto corrosa, sarà trascorso un solo attimo dell’eternità.
Gli dei segnano per ogni popolo come per ogni uomo il suo destino e su quel sentiero bisogna camminare senza volgersi indietro… essere uomini, poveri mortali, preda delle malattie, delle sventure, come le foglie sono preda del vento… ma anche conoscere, guidicare, ascoltare la voce del cuore e della mente.
Anche la persona più piccola può cambiare il corso del futuro.
Il tempo lentamente cancella tutto, ma il ricordo è immortale e tornerà…
Il destino è generoso solo con chi lotta per ottenere, chi si rassegna non avrà mai nulla.
Sono le stelle, le stelle sopra di noi, che governano la nostra condizione.