Dag Hammarskjöld – Destino
Non ci é permesso scegliere la cornice del nostro destino. Ma ciò che vi mettiamo dentro é nostro.
Non ci é permesso scegliere la cornice del nostro destino. Ma ciò che vi mettiamo dentro é nostro.
Su una pietra ho infranto ieri un’anfora di porcellana:Ero ebbro quando commisi quell’atto nefando.E l’anfora allora mi disse, in un suo muto linguaggio:”Io fui come te, anche tu come me sarai”.
Il destino è la libera scelta di come passare il tempo.
Soltanto il caso può apparirci come un messaggio. Ciò che avviene per necessità, ciò che è atteso, che si ripete ogni giorno, tutto ciò è muto. Soltanto il caso ci parla.
Ogni pallottola ha il suo bersaglio.
Credevo fosse già tutto scritto… fosse già tutto spianato…… ora più che mai m’accorgo che il mio destino non è mai stato scritto da nessuno… le pagine bianche aspettano me!
La fortuna è messa in moto dal veloce giro di una ruota instabile.