Dag Hammarskjöld – Destino
Non ci é permesso scegliere la cornice del nostro destino. Ma ciò che vi mettiamo dentro é nostro.
Non ci é permesso scegliere la cornice del nostro destino. Ma ciò che vi mettiamo dentro é nostro.
Perchè un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte.
Ogni uomo é l’architetto del proprio destino.
La mente umana è finita, dunque non può trattare con l’infinito.
Un giovane che sotto i trent’anni è ribelle, probabilmente non è uno stupido; ma se sopra i trent’anni è ribelle, è sicuramente uno stupido.
Ma qualsiasi inizio non è che un seguito, in realtà, ed il libro del destino è sempre aperto a metà.
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.