Michele Sannino – Destino
Stremato cerco una alternativa per vivere, ma trovo sempre quell’ostacolo che non mi lascia libero di vivere. Non riesco a dimenticare.
Stremato cerco una alternativa per vivere, ma trovo sempre quell’ostacolo che non mi lascia libero di vivere. Non riesco a dimenticare.
Sfoglio il libro della mia vita, ripercorro momenti incancellabili. Altre pagine sono ancora intonse, pronte ad accogliere il mio domani.
Sarebbe troppo facile e anche bello potersi nascondersi dietro a un velo, la propria identità. Ma poi a cosa servirebbe? Solo a mascherare la vera identità.
Ogni giorno cerco sempre con costanza il limite fra la vita e la morte.
Difficilmente quello che si programma raggiunge lo scopo prefissato, c’è sempre un intoppo da qualche parte. Pagherei per sapere chi è che si diverte così tanto, non ha niente di meglio da fare che mettere i bastoni tra le ruote di chi sta cercando di pianificare al meglio la sua vita?
I genitori ai tuoi occhi sembrano sempre immortali ma quando poi su un letto ti chiedono aiuto e li vedi soffrire pensi che anche la loro vita ha un termine e ti accorgi che la morte esiste…
Chiudi gli occhi. Pensa all’azione che vorresti compiere il tuo ultimo giorno di vita. Riapri gli occhi. Falla!