Algernon Charles Swinburne – Destino
Il destino é un mare che non ha sponde.
Il destino é un mare che non ha sponde.
… solo quando un viaggiatore ha raggiunto la sua meta può buttar via le sue carte.
Nascono incontri che iniziano per gioco, ci scherzi, ci ridi, ti infuri e alla fine ti affezioni. Storie che te le ritrovi nella testa, così senza averle messe in conto, senza nemmeno volerle! E non ti dai pace del perché succedano, è come se qualcuno avesse teso le trame, deciso e scritto da qualche parte per far si che due anime simili si incontrassero.
Le certezze non sono di questo mondo. E quelle poche sono quasi sempre negative.
A volte mi chiedo: “Se veramente tutto è scritto a che serve vivere?”Poi mi rendo conto che se non l’ho scritto io o non me lo ricordo, il destino rimane nascosto e quindi le scelte che faccio sono scelte inconsapevoli. Ma cosa succede nel momento in cui scelgo consapevole di scrivere proprio in quel momento una parte della mia vita?
Tutto scorre, anche se all’apparenza nulla si muove.
Non importa nascere in un pollaio quando si ha poi la fortuna di diventare un cigno.