William Shakespeare – Destino
Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
Ho accarezzato sogni che non sono mai divenuti realtà, ho combattuto demoni pensando di esserne uscito vincitore, ho percorso sentieri ispidi che mi hanno lasciato ferire profonde, ho camminato fianco a fianco con la vita immaginando il giorno in cui ci saremmo divisi, ho ricevuto tutto ciò per cui valga la pena vivere “l’Amore” e l’ho riposto nel mio cuore.
Viandante, la via non c’è, la via si fa andando.
L’azzardo è il tentare la sorte, è giocare con la fortuna. Il rischio invece, secondo me, è la possibilità, la ricerca di una nuova frontiera.
Il destino è il rifugio di chi non ha fantasia, di chi è vittima degli eventi… il destino non esiste.
Solo chi accetta il proprio destino, può essere in grado di cambiarlo.
La cosa balorda del ghiaccio, così come del destino, è che pure se freni a lui mica gli importa niente. Ti fa sbattere dove gli pare.