William Shakespeare – Destino
Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
È difficile voltare pagina, è complicato ricostruire ed è sfiancante accontentarsi. Gli equilibri sono effimeri. Basta un alito di vento, una leggera incertezza e si cade nelle gelide acque dell’ipocrisia.
Gli uomini in certi momenti sono padroni del loro destino.
Ho chiuso gli occhi in un vortice di pensieri per il futuro, di emozioni, di pianificazioni, essi hanno preso il sopravvento nella pianificazione di questa notte insonne.
Come arrivano lontano i raggi di quella piccola candela: così splende una buona azione in un mondo malvagio.
Nella vita, sono pochi i momenti di spensieratezza; per essere un po’ felici, bisogna liberarsi dal “fardello” della propria coscienza, solo per un attimo!
Il destino è il rapporto delle circostanze favorevoli o sfavorevoli che si presentano e le scelte fatte durante queste circostanze.