Anonimo – Dillo in quattro parole
Morirei per un sogno.
Morirei per un sogno.
Amor dà per mercede, gelosia e rotta fede.
Ho sognato un mondo senza guerra, un mondo dove le persone hanno la certezza di poter tornare a casa, un mondo in cui diventeremo grandi, pur essendo solo piccoli nani. Prendiamo le armi e le puntiamo sugli altri. Invasi dall’odio superiamo i confini che ci tengono calmi.Ho sognato questa guerra senza sangue, una guerra che non distrugga il fragile equilibrio delle cose, ho sognato che il tempo non smentisca il passato, ho sognato che il tempo non metta fine alle cose, ho sognato di poter respirare senza respirare acido, che ti scorre nelle vene, che ti svuota, che ti pervade l’anima di rabbia. Le cose cambiano, le persone cambiano, i sogni rimangono. Ho sognato semplicemente un sogno da vivere… ed è l’unica cosa che rimarrà per sempre.
Avevamo ancora tanto da dire. Tante frasi ripetute mille volte, tanti “aspetta” e “mi dispiace”…
Il problema non è che non mi vedi è che non mi vuoi vedere!
Quando la disperazione si fa spazio nel cuore, possiamo trasformarla in speranza e rispondere alle lacrime con un sorriso.
Non sono i piccini che devono entrare nel mondo dei grandi; ma siamo noi, adulti, che dovremmo esplorare il loro piccolo globo, per apprendere un poco, della loro innocenza e della loro purezza.