Anna De Santis – Dillo in quattro parole
Un’ora per me…
Un’ora per me…
La prostituzione, è sempre esistita dai tempi dei romani, si hanno ampie documentazioni, non facciamo finta di niente, sono contraria allo sfruttamento, quello bisogna punire, e cercare di dargli maggiore sicurezza, ma non facciamo i moralisti, è proprio il mestiere più antico, aiutiamole a non essere sfruttate, e se decidono di lasciar stare, libere di farlo, senza nessuna costrizione.
C’è sempre un limite nell’amore, e quando ti senti umiliata e fuori posto, quando lo guardi bene e ti domandi: forse non lo conosco… o lasci stare le cose e resti a mendicare o butti il piattino e tutto quello che c’era dentro, lo lasci sparso in terra… sarà lui a raccattare…
Il rancore fa più male del dolore che hai avuto.
Ciao, lo sai che mi sono sposato? Dovrai scontare tanti peccati se così presto ti sei mortificato, io a tutto questo non sono ancora arrivato.
Finalmente penso e vivo per me.
Non mi lasciare sola.