Anna De Santis – Matrimonio
Ciao, lo sai che mi sono sposato? Dovrai scontare tanti peccati se così presto ti sei mortificato, io a tutto questo non sono ancora arrivato.
Ciao, lo sai che mi sono sposato? Dovrai scontare tanti peccati se così presto ti sei mortificato, io a tutto questo non sono ancora arrivato.
Ognuno ha i suoi simboli di culto religioso, retaggio di culture e abitudini che ormai fanno parte del nostro vivere quotidiano, come noi Cristiani non interveniamo né giudichiamo nessuna religione diversa dalla nostra così si dovrebbero comportare tutti, perché dà tanto fastidio un Crocifisso?
Noi pensiamo sempre che le persone disabili sono meno fortunate di noi e con pena le guardiamo, siamo comunque imbarazzati al loro passaggio perché non sappiamo se salutarli e fargli un sorriso che non costa niente, oppure no, se un bacio può fargli piacere oppure no, impariamo a vederli come noi siamo, anche noi abbiamo difetti da nascondere, non sono evidenti ma forse più gravi, eppure non ci sentiamo imbarazzati, la civiltà sta nell’accettare e rendere più normale la vita ai meno fortunati, solo allora potremo sentirci appagati.
Il miglior trucco per non vedere i difetti, sono gli occhi di un uomo innamorato.
Vivo di te, per me, con te, con me, per te soltanto.
Chi se fa la mazza ce se vatte, chi lu pagliaro ce se accantona.Chi vuole comportarsi in un certo modo trova solo delusioni, chi tranquillamente trascorre la vita trova sempre un giaciglio che lo accoglie.
Amor mio da quanto siamo insieme, siam diventati una cosa sola, uno stesso pensiero, raro…