Maurice Donnay – Matrimonio
I matrimoni d’oggi? Né unione, né moltiplicazione, ma delle addizioni in attesa della divisione.
I matrimoni d’oggi? Né unione, né moltiplicazione, ma delle addizioni in attesa della divisione.
Si può essere anche presi per sdolcinati, ma penso che quei piccoli gesti galanti che non si usano quasi più, come spostare la sedia al ristorante per fare accomodare la donna, o aprirle la portiera dell’auto, siano dettati dall’anima.
Il matrimonio è un grande affare, per i preti, i ristoranti, i negozi di vestiti di scarpe, di articoli da regalo, di agenzie e questa è la cosa forse più gratificante, poi in seguito per gli avvocati matrimonialisti. Consiglio una serena convivenza.
Non mi preoccupa il terrorismo. Sono stato sposato per due anni.
Il periodo critico del matrimonio è l’ora di colazione.
Se in un rapporto di coppia tiriamo le somme e la somma dà niente non è amore.
Molte sono le persone importanti della mia vita, ma solo una l’ha segnata indelebilmente: Mia moglie.