Silvana Stremiz – Dillo in quattro parole
Dimenticare è morire anzitempo.
Dimenticare è morire anzitempo.
La vita è come un film. Un lungometraggio. Dove tutti noi siamo protagonisti in una sequenza di scene. Ne entriamo a fare parte nel momento della nostra nascita ne usciamo morendo. Ma lui continuerà a girare anche senza di noi.
Gli anni che scorrono non fanno altro che lasciare i loro segni su di noi. Nell’anima e sul nostro corpo.
A spegnere le passioni è quasi sempre la quotidianità, la mancanza di fantasia.
I problemi risolti a letto si ripresentano al sorgere del sole.
Alla morte chiedo una sola grazia: che sia così clemente da prendermi nell’istante in cui la ragione mi abbandona.
Il saggio non consiglia.