Marco Giannetti – Dillo in sei parole
Cogli rugiada anche dalle cose inanimate.
Cogli rugiada anche dalle cose inanimate.
Ho un vizio: mi piace viziare!
Avere talento significa indossare i panni degli altri.
In via degli speranzieri ci sono aiuole senza fiori, in via degli speranzieri abbiamo avuto umori e malumori…in via degli speranzieri c’è una finestra grande, si apre dopo l’amore, nel fumo di una sigaretta, si apre dopo la pioggia che ci ha visto bagnati… in via degli speranzieri c’è l’amore di ieri e di ogni pianto passato… in via degli speranzieri è rimasto il profumo di zenzero e aranci ormai secchi.Son cresciute le ortiche sulle nostre radici ma so di aver colto il fiore più bello, un fiore di campo cresciuto nell’erba, nato da un tuo bacio nell’incanto del tempo… un tempo passato, oltre l’eternità.
Visse una vita senza ironia: povero!
Occidente, mondo libero, controllato intellettualmente, liberalmente.
Siamo ciò che siamo quando siamo nudi, spogli da ogni cosa, così come gli alberi in autunno.