Antonio Dimasi – Dillo in sei parole
Essere tutti perfetti significherebbe infelicità assoluta.
Essere tutti perfetti significherebbe infelicità assoluta.
Ore che ci sei non andartene.
Perché la mia vita mi soddisfa? Per due motivi: perché ho sempre rotto le noci con la mia testa e soprattutto per la mia strafottenza.
Ci sono momenti in cui la vita non vale nulla, questi momenti succedono quando un anello della catena si spezza o viene spezzato e la catena non serve più… Addio Sarah!
Mente chiama cuore, cuore chiama amore.
Inganniamo il tempo creandone un altro.
Essere dolce a volte non basta.