Marco Giannetti – Dillo in sei parole
L’onore non si lascia macchiare.
L’onore non si lascia macchiare.
La tristezza si sveglia prima di me, non si fa trovare impreparata e mi fa la sua accorta accoglienza; non la scaccio via, la tengo buona perché non chiami a sé le sue compagne a far festa del mio animo.
Credevo di far nascere fiori nelle pietre, ma troppo arido è stato il mio seme…
Se non è nebbia, è fumo.
Il cielo in una stella, ti avvolgo, mi illumini, ma intorno silente è l’Universo.Vorrei cullare la quiete di te, in un bacio ininterrotto dalla mancanza del respiro. Mi osserva il cielo, in un angolo, io… con te, nel sogno di noi.
Rosseggiante come sole al tramonto, doni poco calore alla già sterile crescita, non servono tiepidi momenti, né danze invitanti.Vivo con te come nebbia dei monti e non sai rendere luce se mai t’accendo.Ti esorto d’amore, ad evitar un’inesorabile declino, se ancora mi vuoi accanto in questo nostro destino perché le ombre, riflettono allo specchio solo ciò che tu vuoi vedere.
E se fossi solo un’illusione?