Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Le parole sono figlie del vento.
Le parole sono figlie del vento.
Vivere di speranza, l’amore si inganna.
La speranza sta alla disperazione come il mio cuore sta all’amore.
Tutti portiamo un fardello nel cuore.
Capita a volte che nella giornata non posso portare il mio Sato ad espletare i suoi bisogni all’aperto.Quindi ho adibito in casa, non avendo giardino, una stanza per lui,dove può “sporcare” in un angolo dove metto dei giornali.Il problema è che quando usciamo se non trovo un’edicola non fa pipì.
È Natale, non regalare un cane.Non ti presentare con un cucciolo da un adolescente o da una fidanzata o da chiunque con una vita innocente.Altro non è che la proiezione dell’amore che non sai dare.Una vita non si regala, a meno che non sia la tua.Un cane regalato a Natale spessissimo è un mortale incidente in autostrada nella prossima estate.Ampliamento al concetto;Tu che prendi un Pit-Bull perché pensi che lui possa farti acquistare personalità e rispetto, pensi che con lui a fianco puoi intimorire o spaventare, sappi che sei l’ultimo degli Imbecilli.Chi pensa questo ha poca personalità e si troverà a confrontarsi con un animale che ne ha da vendere.Rischierai tu e la tua famiglia perché il cane dominerà.
Le lacrime purificano il nostro cuore.