Anonimo – Dillo in sei parole
Una dolce agonia che chiamano amore.
Una dolce agonia che chiamano amore.
Tu devi essere per forza un sogno perchè al mondo non esiste una realtà così…
Bisognerebbe essere prima vecchi e poi giovani.
Sono sotto l’effetto di un incantesimo stupendo ma che fa soffrire… Questo incantesimo viene chiamato amore… Sei il mio pensiero immortale…
E quando tu torni sconvolgi i mari, gli oceani, i venti. Le stelle tornano a brillare anche solo per un attimo impercettibile. Brilla la luce spenta, ad intermittenza, dalle tue mancanze e presenze discontinue. Ci sforziamo di vivere uno senza l’altro. Riuscendo ad essere felici. Ma tutto il resto è destinato a fallire se io e te siamo destinati l’uno all’altro. Ci colpiamo e le ferite non ci chiudono mai, leccandole nell’intento di disinfettarle da noi stessi. Ci evitiamo perché è più facile che venire travolti l’uno dall’altro. Quella potenza che ci ha resi unici, dipendenti. Come una droga. Facile iniziare, difficile da smettere. Impossibile dimenticare.
On. Re, voglio il governo!
Cielo stellato paradiso incantato.