Anonimo – Dillo in sei parole
Perso nei sogni, sono finalmente libero.
Perso nei sogni, sono finalmente libero.
Chissà cosa si prova camminando lungo la spiaggia senza un pensiero al mondo.
Sapere oltrepassare il dolore e la mancanza, e come sapere volare… libero di andarsene a toccare ogni orizzonti… libero di volare dove c’è luce dove c’è spazio e colore per potere essere felice come un bambino.
La solitudine, la ricordo bene…È come un orrendo incubo, l’incubo di vagare in mezzo al buio infinito, senza saperne uscire… un buio in cui gli unici rumori che senti sono le tue lacrime che scivolano a terra e le risate lontane della gente… e vaghi, soffri, ma non c’è nessuno che ti aiuti, nessuno che ti tenda un piccolo raggio di luce.Poi, di colpo, senza saperne il motivo, ti svegli! Tutto diventa luminoso, senti il cuore che salta dalla gioia… con un sorriso finalmente vero ti guardi intorno per ringraziare la persona che ti ha svegliato, ma con stupore ti accorgi che da ringraziare sei solo te stesso!
Nella vita bisogna saper fare di tutto.
Attenti alla grammatica. Pò non è po’, ce non è c’è, lo non è l’ho,…
Nessuna ruga sul viso della mia donna coprirà mai l’amore che mi ha fatto vivere.