Milco Fadda – Economia e Finanza
La crisi economica (si) serve per impoverire i poveri e per arricchire i ricchi, e quindi per rendere più “deboli” gli onesti e più “forti” i disonesti.
La crisi economica (si) serve per impoverire i poveri e per arricchire i ricchi, e quindi per rendere più “deboli” gli onesti e più “forti” i disonesti.
Ci sono oggetti che non hanno alcun valore, o magari ne hanno troppo per essere etichettati con un banale prezzo espresso in denaro.
Il “petrolio arabo” di per sé non costa molto… è il barile in rovere che da quelle parti è carissimo.
Amo i soldi più della mia vita, per soldi venderei anche la mia anima.
Il problema economico più grave di cui pochi parlano è ciò che accadrà nei prossimi 2-3 anni, infatti dal 2008 ad oggi sono morte molte Aziende, molte stanno morendo, altre moriranno entro il 2012, e questa moria di Aziende è una Grave moria di Contribuenti, le aziende che chiudono non pagano più le Tasse e il Gettito Fiscale dei prossimi Anni dovrà essere coperto da chi rimane, ovvero le Persone Fisiche, la Gente. Si può immaginare il resto dello scenario.
I Flussi di Denaro sono come un Fiume, mentre Banche e Corporations sono come Elefanti:Alla Sorgente del fiume se anche poche persone, ma unite, posizionano il proprio sasso in un punto diverso rispetto a quanto hanno fatto sino ad oggi, necessariamente il corso del fiume cambierà traiettoria, e gli Elefanti dovranno spostarsi per abbeverarsi, oppure rischieranno l’estinzione.
Per costruire un’economia resiliente, non possiamo lasciare immutati i nostri sistemi di valori. Dietro il modello economico attuale c’è un modello etico. Un mondo in cui abbiamo accettato che il denaro sia il metro supremo. Aggredire e rovesciare questo paradigma è diventato urgente quanto uscire dalla crisi. Anzi, è una condizione perché l’uscita dalla crisi sia reale.