Gaetano Lo Presti – Economia e Finanza
Il Debito Pubblico dello Stato, non vale i Sacrifici e la Mortificazione prolungata dei propri Cittadini.
Il Debito Pubblico dello Stato, non vale i Sacrifici e la Mortificazione prolungata dei propri Cittadini.
I giovani che schizzano la notte sulle strade, anche non ubriachi, pensano: “proprio a me deve succedere?”…e così la pensavano anche quelli che sono morti negli incidenti.
Il denaro partorisce immotivati bisogni, la sua assenza genera irrinunciabili desideri.
La forza è come il coraggio: il coraggio non è non aver paura, ma affrontare e superare la paura; la forza non è non essere fragili, ma affrontare e superare le proprie fragilità.
Per risanare l’economia occorre far riferimento a un ideale e accade che l’ideale venga sempre proposto dal sistema per il suo mantenimento.
Un maniaco di grandezza ci ha coinvolto, senza che il popolo lo volesse e senza le risorse e i mezzi necessari, in una guerra che ci ha lasciato con le ossa rotte. Da allora, fino ai giorni nostri, sono trascorsi oltre due terzi di secolo. Le nazioni partecipanti al conflitto che ne uscirono sconfitte e malconce, nel frattempo, sono riuscite a rifarsi delle batoste subite; prima fra tutte la Germania. Purtroppo l’Italia ha sempre arrancato senza riuscire a rimettersi in piedi. Il peso della nazione è sempre gravato sulla grande massa dei lavoratori; mentre una sottile fetta della popolazione, la cosiddetta casta, fagocitava costantemente l’ottanta per cento dei guadagni prodotti dall’economia del Paese. Si spera in una inversione di tendenza.
I Flussi di Denaro sono come un Fiume, mentre Banche e Corporations sono come Elefanti:Alla Sorgente del fiume se anche poche persone, ma unite, posizionano il proprio sasso in un punto diverso rispetto a quanto hanno fatto sino ad oggi, necessariamente il corso del fiume cambierà traiettoria, e gli Elefanti dovranno spostarsi per abbeverarsi, oppure rischieranno l’estinzione.