Friedrich Wilhelm Nietzsche – Economia e Finanza
Per l’uomo di commercio la stessa onestà è una speculazione per l’utile.
Per l’uomo di commercio la stessa onestà è una speculazione per l’utile.
Se esistessero gli dei che resterebbe da creare!
Il capitalismo non è altro che il benessere distribuito secondo un’istituzionalizzata ingiustizia sociale travestita da libertà; il comunismo è la condivisione della miseria vestita da uguaglianza non controllabile per mancanza di libertà.
La vita è una sorgente di diletto. Ma dove anche la canaglia si abbevera, tutte le sorgenti vengono avvelenate!
Mi sono innamorato dell’economia nel momento in cui ho capito quanto fossimo piccoli e impossibilitati a cambiare le cose. Una sorta di Odi et amo: sai che comandano in pochi, sai che nonostante i tuoi sacrifici non potrai mai diventare nessuno in questo campo, sai che potrai elaborare tesi eccezionali ma se scomode a chi comanda non verranno mai prese in considerazione eppure ti lasci trascinare da quegli schemi, da quei modelli, da quelle teorie affascinanti e controverse, talvolta sbagliate, ma capaci di cambiare il mondo.
“Io ho fatto questo” dice la mia memoria. “Io non posso aver fatto questo” dice il mio orgoglio e rimane irremovibile. Alla fine è la memoria a cedere.
Voi avete percorso la strada che porta dal verme all’uomo, ma molto c’è ancora in voi del verme. Una volta eravate scimmie, e ancor adesso l’uomo è più scimmia di tutte le scimmie.