Gaetano Lo Presti – Economia e Finanza
I corrotti ci saranno sempre ma se sono a capo di una piccola banca non avremo un disastro planetario e loro non saranno così potenti da evitare la Legge.
I corrotti ci saranno sempre ma se sono a capo di una piccola banca non avremo un disastro planetario e loro non saranno così potenti da evitare la Legge.
La società italiana non è guarita dai mali più profondi: l’illegalità, la cultura mafiosa, l’egoismo dei clan, il nepotismo, il servilismo dei cortigiani. Cominciate a lavorare nel vostro ambiente più vicino per affermare un’idea forte di società civile, fondata su un patto di cittadinanza, il rispetto delle regole, della legalità. Non disdegnate le piccole cose, i gesti minuti della vita quotidiana: rispettando la coda senza fare i furbi, rilasciando (o richiedendo) la ricevuta fiscale. […] Sono le riforme dal basso che possono cambiare il sistema di valori dominante.
Hai a disposizione un’arma invincibile, il cuore, usalo per pensare, usalo per agire.
Politici hanno fatto del loro meglio in questi Anni, io gli credo, se il loro meglio ci ha portato alla situazione attuale, sicuramente non hanno le competenze o la capacità tecnica per farci uscire dall’attuale situazione.La Soluzione non è nella Politica, cambiare qualche politico non serve se non ai politici stessi, la Soluzione è nella Società, e dalla Società deve emergere.
Abbiamo una Grande Opportunità: Possiamo Rivoluzionare il Sistema Economico per Sempre, Renderlo Democratico e Moderato.
Se Usi sempre la Ragione, Non farai Mai cose oltre la Tua Ragione. Rompi le Regole, fai qualcosa di Scomodo, esci dalla Zona di Comfort!
Nel dopoguerra, le banche operavano con un capitale che valeva dal 20 fino al 30 percento dei loro impieghi (prestiti, investimenti). Sotto lo sguardo tollerante dei super Banchieri centrali, quella riserva di capitale è stata lasciata scendere alla vigilia della crisi fino al 3 percento. In sostanza le autorità competenti hanno permesso che le banche si comportassero come un consumatore che si compra la casa mettendoci appena il 3 percento di risparmi propri, e per il resto investendo denaro preso a prestito.