Alexandre Cuissardes – Economia e Finanza
Quando si tratta di soldi tutti pensano a se, quando si tratta di difetti tutti pensano agli altri.
Quando si tratta di soldi tutti pensano a se, quando si tratta di difetti tutti pensano agli altri.
In campagna elettorale sentiamo parlare un saggio, un uomo di valore. Una volta al potere ci rendiamo conto di avere votato un ambizioso pieno di ideologie. Ci restiamo male, ma basta riflettere solo un attimo, abbiamo votato un politico. Cosa pretendevamo?
Alcuni ministri giapponesi, nel tempo, si sono suicidati, l’ultimo, sembra per una presunta relazione extraconiugale, in italia invece sono i cittadini a suicidarsi invece di qualche politico. Sarà altruismo, chissà.
Ci vuole una vita per capire quanta ingiustizia esiste e quando lo capiamo siamo troppo stanchi per reagire.
Sentiamo dire “proteggiamo il made in italy, combattiamo i falsi”. Allora dobbiamo tutelare Grillo, lui è l’originale mentre i politici non solo sono incapaci a governare ma sono incapaci anche a copiarlo e sono quindi da combattere.
Ho già più volte ribadito con fermezza che non credo alla crisi mondiale, che tutto questo è solamente frutto di manovre finanziarie fatte da coloro che tengono i lacci delle marionette che mettono la loro faccia per governare i paesi. Come fanno a prevedere che ci sarà ripresa nel 2013 ma che entro il 2014 aumenterà ancora la disoccupazione? Ripeto: Guerra, lotterie, calcio, e molti altri settori dove ci sono giri di milioni di soldi non sono in crisi.
Sarebbe meglio scegliere subito il niente piuttosto che accontentarsi del “meglio che niente”.