Geminello Alvi – Economia e Finanza
Se fatto con onesta umiltà, il perverso mestiere dell’economista accorda la memoria ai numeri, e alla più pacata ragione.
Se fatto con onesta umiltà, il perverso mestiere dell’economista accorda la memoria ai numeri, e alla più pacata ragione.
Ho già più volte ribadito con fermezza che non credo alla crisi mondiale, che tutto questo è solamente frutto di manovre finanziarie fatte da coloro che tengono i lacci delle marionette che mettono la loro faccia per governare i paesi. Come fanno a prevedere che ci sarà ripresa nel 2013 ma che entro il 2014 aumenterà ancora la disoccupazione? Ripeto: Guerra, lotterie, calcio, e molti altri settori dove ci sono giri di milioni di soldi non sono in crisi.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Gli economisti non sono poi tanto differenti dagli appassionati di fumetti. Ne scelgono uno, lo idolatrano e suppongono che il loro sia meglio dell’altro. “Star Wars è meglio di Star Trek !!! ” L’altro risponde “Cavolate!” .Si immedesimano nei personaggi preferiti (quelli che sentono più simili a loro) e combattono la loro lotta per la supremazia della loro idea, quella del fumetto “perfetto”. Vivono in un mondo a parte, appunto: nel mondo dei fumetti.
Tutto il mondo giace nel potere del denaro.
Lo sviluppo economico è come il capufficio: tutti ne parlano, ma solo quando non c’è.
Stanno costruendo il ponte sullo Stretto di Messina per dare un luogo e una possibilità in più ai suicidi…