Emilio Rega – Economia e Finanza
Checché ne pensino gli economisti genialità e legge del mercato non vanno d’accordo.
Checché ne pensino gli economisti genialità e legge del mercato non vanno d’accordo.
Ridacchiare mi fanno quando sconquassano le paure della gente raccontando di miliardi bruciati in borsa: i soldi sono come gli atomi, mai si creano, mai si distruggono, si possono soltanto trasformare, si possono soltanto trasportare; cambiano di mano come in un tavolo di poker. Quel che è sicuro è che ad ogni perdita corrisponde un guadagno per qualcun altro.
Che differenza c’è tra un ladro e un avido manager aziendale?Il secondo ha una tecnica più fine.
La crisi economica (si) serve per impoverire i poveri e per arricchire i ricchi, e quindi per rendere più “deboli” gli onesti e più “forti” i disonesti.
Non ci può essere libertà se non c’è libertà economica.
Il denaro partorisce immotivati bisogni, la sua assenza genera irrinunciabili desideri.
Come avere fortuna: lancia dalla finestra la cosa più preziosa che hai. Ma non andare a vedere chi la raccoglie. Non aspettarti niente. La fortuna premia gli indifferenti.