Emilio Rega – Economia e Finanza
Checché ne pensino gli economisti genialità e legge del mercato non vanno d’accordo.
Checché ne pensino gli economisti genialità e legge del mercato non vanno d’accordo.
L’Euro non è nient’altro che il Marco Tedesco che ha cambiato nome.
Esistono ancora sogni che non siano indissolubilmente legati al denaro?
Se tutti gli economisti fossero stesi uno accanto all’altro, non raggiungerebbero una conclusione.
Mentre l’economia dei consumi si concentra sulla produzione-acquisto-rapido smaltimento, la nuova economia della frugalità si fonda maggiormente sulla produzione in proprio, sulla rinuncia al superfluo e sul ristabilire la rete di relazioni che permetta di vivere in una comunità. Vivere in modo frugale non vuole dire privarsi di tutto ma recuperare quello che si è perso mentre si rincorrevano falsi miti consumistici. La semplicità volontaria implica il consumare meno e meglio, in modo intelligente e consapevole, non il consumare meno e basta.
Il dissesto economico nostrano è il tipico patrimonio all’italiana.
Non fanno Saldi o sconti del 50% e del 70% sui beni di lusso. I ricchi comprano anche i saldi, ma chi li paga sono i poveri.