Geminello Alvi – Economia e Finanza
Se fatto con onesta umiltà, il perverso mestiere dell’economista accorda la memoria ai numeri, e alla più pacata ragione.
Se fatto con onesta umiltà, il perverso mestiere dell’economista accorda la memoria ai numeri, e alla più pacata ragione.
I corrotti ci saranno sempre ma se sono a capo di una piccola banca non avremo un disastro planetario e loro non saranno così potenti da evitare la Legge.
Che differenza c’è tra un ladro e un avido manager aziendale?Il secondo ha una tecnica più fine.
Una volta il dietologo ci consigliava di mangiare la frutta a digiuno, oggi anche gli economisti danno lo stesso consiglio!
Mentre l’economia dei consumi si concentra sulla produzione-acquisto-rapido smaltimento, la nuova economia della frugalità si fonda maggiormente sulla produzione in proprio, sulla rinuncia al superfluo e sul ristabilire la rete di relazioni che permetta di vivere in una comunità. Vivere in modo frugale non vuole dire privarsi di tutto ma recuperare quello che si è perso mentre si rincorrevano falsi miti consumistici. La semplicità volontaria implica il consumare meno e meglio, in modo intelligente e consapevole, non il consumare meno e basta.
Non ci può essere libertà se non c’è libertà economica.
Spesso lungo il cammino della vita,non ci accorgiamo che il vero tesoro,non è la ricerca dello scrigno dell’oro,ma la storia di chi accanto a noi,insegue lo stesso bottino…Forse dentro quelle storie mai ascoltate,avresti trovato la chiavedello scrigno desiderato,che pochi hanno trovato,e nessuno è mai riuscito ad aprire!