Gaetano Lo Presti – Economia e Finanza
Noi Siciliani non dobbiamo guardare in faccia nessuno. Consumiamo il Made in Sicilia, ne va del nostro futuro, della nostra sopravvivenza.
Noi Siciliani non dobbiamo guardare in faccia nessuno. Consumiamo il Made in Sicilia, ne va del nostro futuro, della nostra sopravvivenza.
I nostri problemi sono, nella stragrande maggioranza dei casi, localizzati a livello della “realtà del secondo ordine”, quella creata dal linguaggio e che con il linguaggio può essere modificata.
Quando proprio nessuna ricetta sembra più funzionare, la depressione crea una trappola di liquidità, il credito a tasso zero non rianima gli investimenti, allora è il momento di inviare squadroni di elicotteri a lanciare moneta sul paese. Più o meno quello che la Fed ha fatto negli ultimi 4 anni.
Enormi flussi di denaro saranno sempre più convogliati verso chi è meritevole di crescere, grazie all’incredibile facilità delle innovative transazioni elettroniche e la possibilità di eccellere attraverso le moderne frontiere della comunicazione.
Ho sognato le tue ali che avvolgevano il cuore di un vagabondo innamorato.
Siamo il paese dei mille campanili, di due città che si candidano contemporaneamente alle olimpiadi, dell’individualismo spinto, del mors tua vita mea. Difficile far capire che se si sfruttano le sinergie uno più uno non fa due ma può avere un pay off maggiore.
Coloro che plaudono Monti e le Banche al Governo, sembrano quelli che festeggiano al Bar la Vittoria alla Lotteria che qualcun’Altro ha fatto.