Auguste Blanqui – Economia e Finanza
L’economia politica è il codice dell’usura.
L’economia politica è il codice dell’usura.
Beh, è normale che l’Italia e la sua economia vadano a puttane se è costituita da pornostar e showgirl. La verità è che i politici ce l’hanno messa in culo già da quando c’era Cicciolina al parlamento.
Mentre l’economia dei consumi si concentra sulla produzione-acquisto-rapido smaltimento, la nuova economia della frugalità si fonda maggiormente sulla produzione in proprio, sulla rinuncia al superfluo e sul ristabilire la rete di relazioni che permetta di vivere in una comunità. Vivere in modo frugale non vuole dire privarsi di tutto ma recuperare quello che si è perso mentre si rincorrevano falsi miti consumistici. La semplicità volontaria implica il consumare meno e meglio, in modo intelligente e consapevole, non il consumare meno e basta.
Da quest’anno saranno considerati a norma soltanto i cervelli a basso consumo.
“Centellinare”, credo che non ci sia momento migliore per conoscerne il significato.
Perché posso avere i diritti che mi spettano solo se essi fanno circolare più denaro dei diritti degli altri? Preferibilmente circolare nelle tasche giuste.
L’economia di mercato è quel regime economico con il quale sta in piedi o crolla tutto il nostro sistema sociale e culturale.