Fabio Privitera – Felicità
Occorrerebbe riuscire ad essere felici con ciò che si è, non più con ciò che si ha.
Occorrerebbe riuscire ad essere felici con ciò che si è, non più con ciò che si ha.
Prendi il seme del rispetto per l’altro al di là del suo credo, del suo colore, della sua provenienza, dei suoi amori, della sua imperfezione e piantalo nel tuo cuore. Sarai capace di far fiorire dentro di te la pianta dell’accoglienza e le sue radici sapranno scavare anche nel cuore di chi ti è accanto. Be happy!
Mi sono chiesta tante volte se la felicità ha un numero, un indirizzo, un cap, una residenza specifica. Mi sono chiesta se esista davvero. Mi sono chiesta se c’è un treno che ha come meta e rotta questa fantomatica parola. Come sempre, ho solo una risposta da esternare e da pronunciare a voce bassa: la felicità non è altro che seminare sorrisi in un prato dove erbacce e gramigna risiedono incontrastate senza rinunce. La felicità è fare un patto col destino, mentre desiderio e volontà si abbracciano e si amano, sotto questo cielo di mille contrasti e di acerbe contraddizioni e consapevolezze. Ecco cos’è la felicità: è amarsi incondizionatamente, è credere che qualcuno da qualche parte possa amarti davvero per quello che sei. La felicità è trovarsi sopra un precipizio, pronta a cadere ma anche pronta ad aggrapparsi alla speranza, quella speranza che ti tiene su mentre scivoli giù in quel dirupo di cattiverie. La felicità è essere pronti a mettere le ali e a volare, in qualsiasi momento, protetti indistintamente da ciò che si ha nel cuore.
Esiste un modo giusto o sbagliato di essere, non sono bravo a fare un augurio, ma di una cosa sono convinto Ridete sempre.Gli altri se ne accorgeranno, chi ci tiene a te ne è felice e a chi no rimane l’invidia. A voi costa poco mostrare felicità. Quindi fate un buon proposito, smettete di contare i sorrisi che siete in grado di donare.
Possiamo dimenticare ciò che ci piace, non ciò che ci sconvolge. Questo resta attaccato alle…
La felicità è come scegliere una direzione: non sempre è facile sceglierla, ma basta cominciare a sorridere e sarà lei a trovarti.
Non si desidera tanto l’essere felici, quanto il poterlo mostrare agli altri. La felicità è uno status symbol.