Monica Cannatella – Felicità
Non lo sai che la felicità non te la regala nessuno? Il mondo ne è troppo povero. Così, chi riesce anche a possederla per un solo attimo, la fa prigioniera e la tiene per sé.
Non lo sai che la felicità non te la regala nessuno? Il mondo ne è troppo povero. Così, chi riesce anche a possederla per un solo attimo, la fa prigioniera e la tiene per sé.
Il futuro sembra sempre lontano ma avanza rapidamente: occorre prendersi tempo per essere felici, prima che sia troppo tardi.
Felicità: la più breve unità di tempo.
Dare è in sé stesso una gioia squisita.
Passa leggera sotto il lenzuolocome a primavera i fiori,ti risvegli di luce diversapiù intensa e armoniosa.
La felicità è quasi sempre attaccata dall’invidia: la povertà non è invidiata da nessuno.
Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto. Quegli solo che ha provato l’estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximillien, per sapere quale bene è vivere. Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.