Antonio Rega – Felicità
La felicità è quasi sempre attaccata dall’invidia: la povertà non è invidiata da nessuno.
La felicità è quasi sempre attaccata dall’invidia: la povertà non è invidiata da nessuno.
Ora le mie povere ossa intorpidite, seguono il ritmo del delizioso canto che sta esprimendo in questo tempo magico la Natura.La fioritura e gli intensi e smaglianti colori del cielo e dei fiori mi colgono in mistica contemplazione mentre elevo al cielo il canto che vuole essere un ringraziamento per la vita che mi è stata donata!.
Perché quando sono felice, trovo sempre un motivo per essere triste?
L’uomo che ha un’Anima libera, sogna e realizza i propri sogni, e immagina che queste visioni diventino vere, i fotogrammi della sua vera vita.
Torna sempre una ragione per cui smettere di piangere e farti avvolgere da un sorriso.
La felicità sta proprio nelle piccole cose, in quelle che, ogni giorno, ci danno il senso della nostra vita e lasciano intorno a noi un segno del nostro passaggio.
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.