Antonio Rega – Ricordi
Con ricordi accarezzo invano i lividi nascosto nell’anima.
Con ricordi accarezzo invano i lividi nascosto nell’anima.
Si può essere più felici nel presente, cancellando i ricordi felici di un passato ormai perso.
Si poteva, diceva, si poteva svuotare la memoria come si svuota un sacco di pietroline dentro un fiume. Finiscono in fondo al suo letto, e muovendosi arrivano forse al mare. Non si fanno scomparire i ricordi, perché appartengono alla terra. Ma si possono lasciare altrove, come i libri, che smettono di appartenerti quando hai finito di scriverli.
A volte un ricordo è il massimo che possiamo pretendere dalla vita.
Un ricordo è ciò che rimane quando accade qualcosa che non è completamente accaduto.
Che cos’è un ricordo? Niente, non puoi vederlo, non puoi toccarlo, eppure è così grande da non poterlo distruggere.
L’uomo preferisce sempre ricordare il proprio dolore piuttosto che la felicità.