Silvana Stremiz – Ricordi
A volte un ricordo è il massimo che possiamo pretendere dalla vita.
A volte un ricordo è il massimo che possiamo pretendere dalla vita.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.
Il retrogusto di un ricordo è sempre amaro.
Il tempo può aiutarci a cancellare i ricordi e dimenticare? Il tempo può aiutarci… ma non può fare miracoli…
I ricordi sono come il vino che decanta dentro la bottiglia: rimangono limpidi e il torbido resta sul fondo. Non bisogna agitarla, la bottiglia.
Il ricordo è come un morto in decomposizione…ne resterà un’impalpabile cenere… pronta.Per essere custodita in una teca… oper essere soffiata nel vento nell’attesa di produrre nuovi ricordi.
I ricordi sono il passato. I sogni sono il presente. I traguardi da raggiungere il futuro.