Rosanna Russo (RosEgypt) – Felicità
Sfoglio il libro della mia vita, ripercorro momenti incancellabili. Altre pagine sono ancora intonse, pronte ad accogliere il mio domani.
Sfoglio il libro della mia vita, ripercorro momenti incancellabili. Altre pagine sono ancora intonse, pronte ad accogliere il mio domani.
Viviamo una routine che non può produrre alcun risultato diverso. Se non siamo felici oggi, non lo saremo domani. Ho la sensazione di consumare la mia vita nell’attesa di qualcosa che non accadrà mai.
Sii delicato in ogni tuo piccolo gesto: è così che si dona agli altri la parte più bella di noi!
Il neonato è sereno e beatoquando è nelle braccia della mamma.Il bimbo gioisce ad una parola dolceo ad una semplice carezza.Il cucciolo scodinzola felicealla vista del padrone.Gli uccellini nel nido si acquietanoall’imbeccata della mamma.Le api si appagano nell’aspirare il nettare.La farfalla è entusiasta in un campo fiorito…. Il creato è raggiante alla luce del sole…Tutti godono in pieno momenti di felicità…Perché l’uomo non è mai completamentesoddisfatto, appagato, felice?Probabile causa: affioranocontemporaneamente alla mentericordi passati, pensieri futuri…Soluzione: Isolare la causa e vivereintensamente gli attimidi felicità che ci dona la vita…
Mia madre una volta mi ha detto di stare insieme solo con una persona in grado di farmi sempre sorridere, sempre, non solo quando c’è il sole ma anche e soprattutto quando un temporale scuote terra e cielo. Quando siamo di fronte un bivio deve essere capace di aiutarci, di sostenerci, con un consiglio, con una parola, con uno sguardo, o anche con un solo sorriso, quando vorremmo urlare a un mondo troppo crudele, deve saperci tranquillizzare e farci capire che in fondo possiamo essere felici qui. Più penso a queste parole e più sono convinta che abbia ragione: la cosa più importante nella vita non sono i soldi ma la felicità, che è scaturita da un sorriso.
Possiamo paragonare la felicità al miraggio di un oasi nel deserto. È una piacevole invenzione della nostra mente che non potremo mai toccare o assaporare, ma sapere che forse, chissà dove possa esserci, ci rende in qualche modo più sereni.
La felicità è uno stato di inconsapevole incoscienza, di sconsiderata ebbrezza, di irraggiungibile involontaria follia.