Antonio Rinaldi – Felicità
La felicità vive d’essenza e uccide d’assenza.
La felicità vive d’essenza e uccide d’assenza.
Benedette siano le auspicate fine settimana. Benedette perché auspicate; auspicate perché hanno anche una fine.
È sono complice del tuo nulla, voglio essere protagonista del tuo nulla… esserne la causa isolarti dal tutto e deridere la tua patetica esistenza ed è ciò che sto facendo, avendo ritrovato la mia serenità nel tuo nulla e nella mia pienezza…
Se vivi un’emozione, devi saper bere, non tracannare!
La felicità è dentro di te, non cercarla altrove.
La felicità è tutto ciò che aspettavamo che fosse e che, invece, non è.
Dalla finestra di casa osservo quanta bellezza mi riserva la vita. Penso a quello che la vita mi regala senza che io lo sappia. E so che la stessa bellezza che ha la forza del credere, la trovi anche nel cuore delle persone.