Jean-Paul Malfatti – Felicità
Benedette siano le auspicate fine settimana. Benedette perché auspicate; auspicate perché hanno anche una fine.
Benedette siano le auspicate fine settimana. Benedette perché auspicate; auspicate perché hanno anche una fine.
Gli animali non sono affatto né più deboli né più indifesi dell’uomo, hanno solo bisogno della sua voce per poter dire no al disprezzo e alle crudeltà con cui sono trattati da certi umani che, in verità, di umano nulla hanno.
Il Natale è per me qualcosa di nostalgico che mi rende tristemente felice ed allo stesso tempo felicemente triste!
L’estasi è il corpo che diventa anima e l’anima il corpo nella perfetta fusione.
Ci sono persone che a solo pensarle torna il sorriso, ti rendono ottimisti, ti accompagnano, anche se lontane, per tutto il giorno… rendendoti la giornata diversa, bella…! Io la chiamo principessa!
Divergenze e discordanze tra esseri pensanti, dunque, ci sono e ci saranno in eterno, ma alla fine ci sarà anche sempre il “nullo”, cioè quel “puntino” quasi impercettibile in cui gli opposti tendono ad annullarsi e a risolversi con la crescita e la maturazione.
E quando nonostante le nubi, tu potrai comunque vedere le stelle, capirai che il Sole più importante è quello che brilla nel tuo cuore.