Jean-Paul Malfatti – Felicità
Benedette siano le auspicate fine settimana. Benedette perché auspicate; auspicate perché hanno anche una fine.
Benedette siano le auspicate fine settimana. Benedette perché auspicate; auspicate perché hanno anche una fine.
… Che non ti manchi mai la gioia, anzi che ti nasca in casa; e nascerà, purché essa sia dentro a te stesso. Le altre forme di contentezza non riempiono il cuore, sono esteriori e vane. È lo spirito che dev’essere allegro ed ergersi pieno di fiducia al di sopra di ogni evento. Credimi, la vera gioia è austera.
Il luccichio dei riflessi del sole a mare mi rende cosi gioioso da pensare che questa vita non sia reale.
La felicità è un salto che compiamo per amore: amore per la vita, per un sogno, per noi stessi o per un sorriso nato per caso. E nel preciso istante in cui facciamo quel salto che raccogliamo stelle per illuminare il nostro cammino.
Se la felicità si potesse comprare, spenderei tutto quello che ho per poterla ottenere.
La felicità è quel momento in cui riesci a materializzare un tuo sogno. Purtroppo dopo essere divenuto realtà un sogno… non è più un sogno.
Non sono solito prendere tutte le cose sul serio, ma, da altro lato, cerco sempre di non trascurare alcuna di quelle che non possono altro che essere trattate con molta cura e soprattutto con la massima serietà. Voglia di essere perfetto? Di sicuro no, cosa impossibile lo so benissimo. Forse solo per sentirmi un po’ più responsabile e attento nella vita di ogni giorno.