Silvia Nelli – Felicità
Aprigli la porta alla felicità, perché se è davvero la “tua” felicità… anche se la tieni chiusa la sfonda e ti attraversa.
Aprigli la porta alla felicità, perché se è davvero la “tua” felicità… anche se la tieni chiusa la sfonda e ti attraversa.
La felicità non è un’amante infedele che ci scivola nel letto la notte per scomparire e dileguarsi al mattino. La felicità è disegno instancabile, insieme di cerchi concentrici che si allontanano solo per sfuggire all’impatto e ritornare nel centro di un sogno più grande. Contiene il desiderio illimitato di non fermarsi all’arrivo di un sogno, ma di superarlo in volata e sorridendo sorprendersi, compiacersi, dirsi: “è di più”.
Per vivere felici occorre cercare di cambiare se stessi… non cercare di cambiare gli altri.
Sai un giorno sarai felice e ti guarderai indietro. Quasi non ci crederai nel renderti conto che milioni di cose che pensavi fossero insuperabili adesso ti fanno sorridere. È si, sei riuscita ad andare avanti, con grande dignità hai lottato, hai pianto quasi orgogliosa delle lacrime. Hai varcato porte, abbattuto muri e risanato ferite, ed eccoti la adesso a guardare tutto questo dietro te con uno splendido sorriso.
Sono un vulcano di rabbia e di determinazione se vengo colpito ingiustamente. Un vulcano di giustizia e intelligenza se devo confrontarmi con chi crede di farmi fesso. Sono un vulcano di emozioni e sentimenti se trattato con rispetto e amore. Sono sorrisi e allegria per coloro che sanno rendermi la vita migliore. Sono rimpianto per chi mi ha lasciata andare e un rimorso per chi non ha saputo rischiare. Sono anche una di quelle persone che nella vita non hanno contato nulla per qualcuno che invece ritenevano importante.
Anche se il denaro non compra la felicità, certamente ti permette di sceglierti la tua forma di tristezza.
Lasciare andare qualcuno non è facile, ma quando non ha tempo per te non è il “tempo” che gli manca ma probabilmente ciò che manca è la “voglia” di trovarlo quel tempo. Non devi mai farti colpevole di qualcosa che solo in due si può costruire, ma fatti colpevole se continui a rincorrerlo senza mai raggiungerlo. È quando arriverai ad aver percorso tanta strada a senso unico che ti accorgerai di aver solo perso tempo ed energie e magari ci hai rimesso anima e cuore.