Angela Randisi – Felicità
La felicità non è una stella visibile ad occhio nudo, ma fa brillare lo sguardo di chi la raggiunge.
La felicità non è una stella visibile ad occhio nudo, ma fa brillare lo sguardo di chi la raggiunge.
I due nemici della felicità umana sono il dolore e la noia.
La felicità è buona salute e cattiva memoria.
La felicità è tagliarsi le vene. E scoprire poi di essere ancora vivi!
Bisogna essere felici di nulla, di una goccia d’acqua oppure di un filo di vento. Di una coccinella che si posa sul tuo braccio o del profumo che viene dal giardino. Bisogna camminare su questa terra con le braccia tese verso qualcosa che verrà e avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino. Bisogna saper contare le stelle, amare tutti i palpiti del cielo e ricordarsi sempre di chi ti vuole bene. Solo così il tempo passerà senza rimpianti e un giorno potremo raccontare di avere avuto tanto dalla vita.
La felicità è semplicemente l’infelicità che sta dormendo.
L’essere normale raggiunge la felicità e crede in essa, vi si aggrappa finchè non va davvero in pezzi, ma un essere anormale raggiunge solo una relativa felicità che è in continua fluttuazione.