Sergio Rimondot – Felicità
Guardandoti, ascoltando le tue parole ho visto la felicità nei tuoi occhi è stato come guardarmi allo specchio che emozione, ero felice anche io.
Guardandoti, ascoltando le tue parole ho visto la felicità nei tuoi occhi è stato come guardarmi allo specchio che emozione, ero felice anche io.
E se devono essere, al momento, solo “pure” emozioni, scritte e lette, ben vengano. Chiunque ne ha bisogno, la realtà il più delle volte non guarda in faccia a nessuno e, purtroppo, spesso, risulta sgradevole. Quindi un evviva a queste piacevoli sensazioni, che per quanto leggere, come un battito d’ali di libellula, possono regalarti, attimi di sorrisi a cuore leggero, e un domani fare ricordare a qualcuno che tu sei stato un piccolo raggio di sole.
La felicità è desiderare quello che già si possiede.
Sono quei momenti di trascurabile felicità che in realtà ti salveranno dai momenti di assoluto sconforto.
Così come la felicità è passeggera, il dolore non può essere per sempre.
La felicità brilla di una luce così forte che quando ti è davanti agli occhi ne resti abbagliato e non ne scorgi appieno la bellezza. Il più delle volte riesci a intravederla quando si è già allontanata e tu con affanno insegui la sua ombra, ecco perché ho imparato a sentirla ad occhi chiusi, a coglierla anche nel buio, a respirarla restando in apnea finché mi è possibile.
Conserva sempre quel sorriso che ti contraddistingue, sorridi anche a coloro che non sanno sorridere e vedrai che vedendoti verranno contagiati anche loro, perché il sorriso è felicità.