Delia Pagano – Felicità
Se ci buttassimo senza esitazione nelle cose belle almeno al pari se non di più di come facciamo con quelle sbagliate, saremmo tutti più felici a quest’ora.
Se ci buttassimo senza esitazione nelle cose belle almeno al pari se non di più di come facciamo con quelle sbagliate, saremmo tutti più felici a quest’ora.
La felicità non è vincere al superenalotto…
Essere felici è come tornare a casa la sera sapendo di aver fatto qualcosa di buono per gli altri.
Se ti avrò per sempre accanto a me la felicità non finirà mai. La gioia saremo noi.
La poca felicità che ci si può aspettare da questo mondo consiste nell’essere sicuri di aver fatto il maggior bene possibile ed il minor male possibile ai cuori dei nostri amici.
Ricordati che non essere felici significa non essere grati a Dio per il dono della vita.
Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto. Quegli solo che ha provato l’estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximillien, per sapere quale bene è vivere. Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.